Ematite grezza

Proprietà delle pietre: Ematite

La pietra del radicamento associata al sangue

L’ematite è una pietra ricca di ferro e viene associata al sangue perché l’acqua usata durante la sua lavorazione si tinge di un rosso intenso come quello del sangue.

ematite

Ematite grezza Foto by Minerali.it

L’Ematite si forma da rocce vulcaniche, in filoni idrotermali o ancora in rocce filoniane.

Quest’ultime sono delle particolari rocce magmatiche che si solidificano all’interno della crosta terrestre, a metà strada tra la superficie e la camera magmatica di un vulcano

Una piccola curiosità su questo minerale è che grazie alla sua composizione grassa è stato utilizzato per creare la prima forma di matita (da notare l’assonanza tra “ematite” e “matita”), naturalmente rossa.

È la pietra associata al I° Chakra: Muladhara (“Radice” situato alla base del coccige tra i genitali e l’ano), poco adatta alla meditazione ma perfetta per proteggervi dalle energie negative.

 

L’Ematite in Cristalloterapia

La cristalloterapia, che sfrutta le proprietà delle pietre per eliminare malesseri fisici e/o psicologici, la trova appropriata per:

  • Donare stabilità
  • Donare dinamismo e vitalità
  • Aiutare la memoria, la concentrazione e la disciplina
  • Ridurre gli attacchi di panico e di ansia
  • Stimolare la produzione di globuli rossi e quindi favorire l’ossigenazione del sangue
  • Alleviare i dolori delle mestruazioni e del mal di testa
  • Disintossicare il corpo
perle di ematite

Ematite lavorata Foto by Le Pietre delle meraviglie

Come usarla:

Come per tutte le pietre la si può scaricare dalle energie negative, accumulate durante la giornata, sotto ad uno scroscio d’acqua fresca e va ricaricata alla luce lunare o a contatto della terra.

Essendo il suo effetto molto potente, va portata a contatto con la pelle (va bene anche un bracciale) per periodi non troppo lunghi.

Utilizzata troppo a lungo, potrebbe agire sul piano spirituale e conferire irritabilità ed egoismo a causa del maggior livello di concentrazione.

A livello fisico, si possono ottenere i migliori risultati posizionandola sulla parte dolorosa ma si sconsiglia di usarla in casi di infiammazioni.

Combatte la stanchezza e i crampi alle gambe se posizionata sotto ai talloni.

 

L’ Ematite nella storia

L’ematite prende il suo nome dalla parola greca “haimatites” che significa “simile al sangue“.

Nel medioevo, si usava indossare gioielli in ematite durante un lutto per via della sua associazione con il sangue.

Nell’antica Roma, la polvere dell’ematite veniva usata per infondere coraggio, forza e invulnerabilità in battaglia colorando i corpi dei soldati.

Nell’antico Egitto, veniva usata per curare le ferite, tamponando il sangue.

 

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