druse di Ametista

Proprietà delle pietre: l’Ametista

La pietra viola del gruppo dei quarzi.

La pietra Ametista deve il suo colore alla presenza di ferro in essa contenuto e la sua qualità viene misurata in base all’intensità del suo colore viola.

Questa pietra si forma attraverso un processo idrotermale e per questo motivo è accostata all’elemento acqua, alle emozioni e alla femminilità.

Nella meditazione Yoga è associata al VI Chakra: Ajna (“Terzo occhio” situato sulla fronte) e al VII Chakra: Sahasrara (“Corona” o “illuminazione, l’unione con il divino”)

 

L’Ametista in Cristalloterapia

Cos’è la cristalloterapia?

È una tipologia di trattamento terapeutico che sfrutta le proprietà delle pietre per eliminare malesseri fisici e/o psicologici.

A questo quarzo viola vengono attribuite numerose proprietà, è importante però portare l’ametista sempre con se come gioiello o amuleto, meglio se a diretto contatto con la pelle.

cristalli di ametista viola

Cristalli di Ametista Foto by Cammini di luce

Di seguito un elenco delle proprietà più significative:

  • stimola la memoria e l’intelligenza e la lucidità mentale
  • conferisce calma
  • rafforza l’autostima e la forza interiore
  • scaccia i cattivi pensieri e gli incubi
  • contrasta l’insorgere di emicranie e le tensioni mentali
  • interviene sul sistema endocrino e immunitario
  • protegge la flora batterica

Inoltre esistono creme che la usano come ingrediente per combattere l’acne.

Il suo uso in casa concorre a riequilibrare le energie dopo l’ingresso di estranei e ospiti, posta in camera da letto, si dice aiuti a scacciare gli incubi.

 

Varianti dell’Ametista nel mondo

Come detto prima, questa magnifica tipologia di quarzo si differenzia per l’intensità del colore ma non solo.

Anche le sue sfumature cambiano a seconda del luogo di estrazione e quindi delle particolarità geologiche del sottosuolo.

Ho cercato di riassumete le differenti varietà in questa gallery, spero vi piaccia. 😉

Ps: Se vi state chiedendo quali siano le più costose, le varietà Uruguay e Rio Grande sono le più pregiate .

 

L’ Ametista nella storia

Il suo nome (“amethystos” significa “non ebbro” o “colui che non si ubriaca” ) è stato dato a questo particolare quarzo in seguito ad un mito dell’antica Grecia.

Il mito greco

Si narra che Dioniso (divinità della linfa vitale prima; e del vino, della liberazione dei sensi e dell’estasi; in seguito), ubriaco e offeso da un mortale, giurò vendetta contro chiunque avesse incontrato sul suo cammino.

Per fare questo creò due feroci tigri ma lungo il suo cammino incrociò Ametista, una ninfa devota ad Artemide, che stava recandosi a rendere omaggio al tempio della sua dea protettrice.

Vedendo le tigri di Dioniso, la ninfa scappò e pregò Artemide di proteggerla. La Dea esaudì la preghiera tramutandola in una statua di cristallo purissimo.

Appena i fumi dell’alcol passarono, Dioniso si rese conto di quel che era successo e piangendo versò lacrime di vino sulla pietra, conferendole il dono di proteggere chi la portasse dagli effetti dell’alcol.

Il mito romano

La versione Romana del mito, invece, vuole che Bacco (alias Dioniso) in preda  ai fumi dell’alcol si invaghì della ninfa rincorrendola per possederla.

Ella fuggendo pregò Diana (dea della caccia alla quale aveva consacrato la sua virtù) di salvarla.

La Dea udendo le preghiere la tramutò in statua di quarzo purissimo impedendo per sempre a Bacco di averla.

Questi enormemente adirato, scagliò contro la statua una coppa di vino, che ricoprendo i cristalli, conferì loro il forte colore purpureo e il potere di difendere dai fumi dell’alcol.

 

Non dimenticare di condividere o di commentare il post se ti è piaciuto e se volete uno dei miei gioielli con pietre dure, scrivetemi. ?

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